Grande successo di pubblico al Castello Gallelli per la grande mostra di armi e armature 30/08/2026 BADOLATO — Si chiude con numeri da record la straordinaria esposizione dedicata alle armi e alle armature d’epoca allestita nelle suggestive sale del Castello Gallelli. Inaugurato lo scorso 1° agosto, l'evento ha calato definitivamente il sipario oggi, domenica 30 agosto, confermandosi come il vero fiore all'occhiello della programmazione culturale estiva del territorio e registrando un'affluenza di visitatori andata ben oltre ogni più rosea aspettativa. Come ogni anno ad agosto, nel corso delle quattro settimane di apertura, le sale della dimora storica sono state prese d'assalto da un pubblico vasto e variegato: non solo storici ed esperti di militaria, ma anche tantissime famiglie, scolaresche e migliaia di turisti italiani e stranieri. Le file all'ingresso, registrate soprattutto nei fine settimana e durante la notte di San Lorenzo, hanno attestato un interesse straordinario, trasformando la mostre in un punto di riferimento per l'intera regione. L'itinerario espositivo ha offerto un viaggio immersivo nell'evoluzione delle tecniche belliche e dell'artigianato metallurgico dal Medioevo al Rinascimento. Tra i pezzi più ammirati dal pubblico spiccano:
• Armature da giostra e da battaglia: Imponenti completi in piastra d'acciaio finemente lavorati, testimonianza del massimo splendore della cavalleria.
• Arsenale d'armi bianche: Una vasta collezione di spade a due mani, stocchi, pugnali da mischia e alabarde recanti i sigilli delle più influenti casate dell'epoca.
• Artiglieria e armi da tiro: Arbaleti, balestre storiche e i primi affascinanti prototipi di armi da fuoco portatili. A decretare l'eccezionale riscontro di pubblico è stata anche la formula dinamica scelta dai curatori. Accanto alla collezione statica, il castello ha ospitato nel corso del mese dimostrazioni pratiche di scherma antica, laboratori didattici e rievocazioni in costume che hanno permesso ai visitatori di scoprire i segreti della vestizione dei cavalieri e la manutenzione delle armi. Il successo travolgente di questa edizione dimostra quanto il patrimonio storico locale possa fungere da potente attrattore turistico se valorizzato con rigore scientifico e capacità divulgativa. Gli organizzatori e i baroni Gallelli, entusiasti per la risposta della comunità e dei visitatori, sono già al lavoro per dare un seguito a questo progetto nelle prossime estati.
Michele Critelli.