Tre anni fa Domenico Modaffari consentiva l'illecito accesso agli atti all'imputato di 'ndrangheta Francesco Larocca 29/05/2019 Cade oggi l’anniversario (29.05.2019-29.05.2022) dell’illecito accesso agli atti, consentito dal sig. Domenico Modaffari, allora impiegato della REGIONE CALABRIA, dipartimento
agricoltura e forestazione, il quale in (violazione della legge sulla privacy-Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196) consentiva l'accesso ai faldoni dell'azienda agricola dei baroni Gallelli di Badolato (senza il loro consenso) all’imputato Francesco Larocca, già condannato in primo e secondo grado per estorsione proprio nei confronti dei baroni Gallelli di Badolato, nonché fratello del genero del Boss Gallelli-macineru (quest'ultimo attualmente detenuto per n'drangheta).
Grazie alla firma del Domenico Modaffari, il Larocca ha dunque ottenuto illecitamente la visione dei carteggi delle sue vittime, c
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