Italia fuori dal Mondiale 2026: fallisce l’era Gattuso, azzurri ancora esclusi 02/04/2026 Roma – Si chiude nel modo più amaro l’avventura della Nazionale italiana guidata da Gennaro Gattuso: l’Italia è ufficialmente esclusa dalla Coppa del Mondo FIFA 2026. Un’eliminazione che segna l’ennesima pagina nera del calcio azzurro e che certifica il fallimento del progetto tecnico avviato per riportare la squadra ai vertici internazionali. La Nazionale di calcio dell'Italia non è riuscita a superare il percorso di qualificazione, mostrando limiti evidenti sia sul piano del gioco che della personalità. Nonostante il cambio in panchina e l’arrivo di Gattuso, chiamato a dare grinta e identità alla squadra, i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative.
Decisivi sono stati alcuni passi falsi nei momenti chiave del girone, uniti a una cronica difficoltà in fase offensiva e a errori difensivi che hanno compromesso partite fondamentali. La squadra è apparsa spesso contratta, incapace di gestire la pressione e di imporsi contro avversari alla portata. Per Gattuso, simbolo dell’Italia campione del mondo 2006, si tratta di una battuta d’arresto pesantissima. Il tecnico non è riuscito a imprimere quella svolta caratteriale che ci si aspettava, né a costruire un gruppo solido e competitivo. Le sue scelte tattiche e le convocazioni sono ora al centro del dibattito, mentre cresce il malcontento tra tifosi e addetti ai lavori. Sotto accusa finisce anche la Federazione Italiana Giuoco Calcio, chiamata a rispondere di una crisi ormai strutturale. L’ennesima esclusione dal Mondiale, dopo quelle del 2018 e del 2022, evidenzia problemi profondi nel sistema calcio italiano, dalla formazione dei giovani alla gestione dei talenti. L’assenza dalla rassegna iridata non rappresenta solo una delusione sportiva, ma anche un duro colpo economico e d’immagine. Per un Paese con la storia calcistica dell’Italia, restare fuori dal palcoscenico più importante per tre edizioni consecutive è un segnale allarmante.
Ora si apre una fase di riflessione inevitabile. Il futuro della Nazionale è tutto da scrivere: serviranno scelte coraggiose, una programmazione seria e un progetto a lungo termine per evitare che quella che oggi appare come una crisi si trasformi in un declino definitivo.
Articolo a cura di Mattia Ferri.